"NOCERA AL CENTRO"
Il progetto politico-amministrativo della coalizione "Nocera al Centro", che sostiene la candidatura di Giovanni D'Alessandro a Sindaco della Città di Nocera Inferiore, formata da 4 liste (Cambiamo con Giovanni D'Alessandro Sindaco, Nocera Democratica, Futurama Sinistra ambientalista, Europa Verde), si fonda essenzialmente su 10 obiettivi programmatici o aree d'intervento.
In particolare, si pensa alla Città di Nocera come:
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CITTÀ ECODIGITALE/INTELLIGENTE (Nocera Smart City)
La Città di Nocera Inferiore deve attuare la trasformazione digitale e la transizione ecologica, così come previsto dalle più recenti politiche dell'ordinamento dell'Unione europea.
La tecnologia nei campi dell'informatica e delle reti di telecomunicazione è uno strumento essenziale per rendere maggiormente fruibili i servizi che il Comune offre a cittadini ed imprese ai fini del miglioramento della qualità della vita dell'intera comunità cittadina.
Le misure da adottare devono seguire una strategia e una visione d'insieme, evitando che singole iniziative estemporanee comportino dispersioni di risorse; devono, poi, prevedere un percorso partecipativo e trasparente che coinvolga cittadini, imprese e istituzioni, coinvolgendo tutti i soggetti presenti sul territorio che lo abitano e lo vivono preservando, tutelando ed ampliando le conoscenze delle origini, del passato e delle peculiarità della Città.
In tal modo sarà possibile implementare i servizi comunali che gìà si erogano e fornire nuovi e semplici servizi essenziali a valore aggiunto.
Occorre procedere alla semplificazione delle procedure amministrative comunali, digitalizzando tutti i servizi di sportello al cittadino.
È indispensabile potenziare gli uffici comunali e organizzare una struttura specializzata per la partecipazione a bandi e gestione di finanziamenti pubblici regionali, nazionali ed europei, così come è essenziale consorziare i comuni dell'Agro per la gestione dei servizi di igiene urbana, trasporti e viabilità a livello comprensoriale.
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CITTÀ SOSTENIBILE
Nocera Inferiore deve diventare un insediamento con il minor impatto possibile sull'ambiente, attuando una serie di processi di trasformazione, programmi ed azioni orientati concretamente a migliorare la qualità ecologica della Città.
Innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile sono i cardini di una città moderna. In questo nuovo modello di organizzazione sono fondamentali la riqualificazione e la rigenerazione degli spazi e degli edifici esistenti, evitando nuova cementificazione e consumo del suolo. In tale ottica occorrerà coprire il tratto di fiume lungo via Pucci con l'installazione di piante di filtraggio.
Bisogna completare al più presto la riqualificazione della villa comunale di Nocera.
Occorre realizzare progetti come:
- quartieri pedonali
- piste ciclabili coerenti con la composizione viaria cittadina
- riduzione del traffico veicolare e implementazione dei mezzi pubblici a minor impatto ambientale
- realizzazione di parcheggi fuori dal centro cittadino
- riduzione dell'inquinamento acustico attraverso sistemi intelligenti
- miglioramento e salvaguardia della qualità dell'aria, anche mediante la tutela di aree verdi e la creazione di boschi urbani
- incentivazione del ricorso a fonti rinnovabili e della gestione virtuosa dei rifiuti, anche attraverso agevolazioni fiscali
- Occorre semplificare le pratiche comunali per l'installazione di impianti fotovoltaici
- Bisogna attuare un "piano verde" congruo con le necessità del territorio comunale
- È indispensabile l'efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica e degli edifici pubblici, con la diffusa installazione di pannelli solari.
Una città è sostenibile se ha uno sviluppo urbano sostenibile, con una mobilità dolce e la condivisione di mezzi e servizi (sharing mobility), con la previsione di blocchi e limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti.
A Nocera è fondamentale ridurre il traffico veicolare con l'approvazione di un piano della mobilità sostenibile che migliori la qualità della vita dei cittadini. Occorre realizzare nuove strade (come quella che mette in collegamento la zona Grotti con il Tribunale, lungo il tracciato del binario ferroviario dismesso), decongestionare il traffico sulla Statale 18 (mediante l'apertura dei caselli autostradali di Nocera Superiore e Pagani), pensare di realizzare una pedemontana dell'Agro per il transito dei mezzi pesanti tra Cava de' Tirreni e Pompei.
Occorre, ove possibile, concordare con la società che gestisce l'alta velocità la realizzazione di una fermata nella zona del casello autostradale dell'A30, in modo da collegare in maniera immediata Nocera con le principali città italiane. Associata a tale fermata è la costruzione di un parcheggio e la predisposizione di un servizio di navetta non inquinante per e dal centro cittadino.
È necessario creare un anello ferroviario, mediante il recupero della cd. "linea storica", diretto a collegare l'Agro con il campus universitario di Fisciano.
Bisogna intervenire preventivamente sul rischio idrogeologico e quello frane sul versante di Monte Albino.
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CITTÀ SANA
Nocera Inferiore deve migliorare gli ambienti fisici e sociali per incrementare lo stato di benessere fisico e mentale dei cittadini. Il miglioramento della loro qualità della vita e della loro salute sono obiettivi primari dell'azione amministrativa dell'Ente comunale.
Bisogna contrastare in ogni modo l'inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti.
Pur non avendo competenze specifiche sulla gestione dei servizi sanitari, il Comune ha un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella promozione della salute dei cittadini. Deve avere una funzione propulsiva nei riguardi della Regione per ottenere un serio rilancio dell'Ospedale di Nocera Inferiore, che rappresenta un'infrastruttura critica, già declassato a DEA di primo livello negli anni scorsi e adesso in grave deficit di personale medico e infermieristico, che ne mette in discussione la sopravvivenza.
Bisogna realizzare una Casa della salute sul territorio comunale, quale struttura sanitaria territoriale polivalente che eroga prestazioni sanitarie intermedie e impedisce accessi non necessari al pronto soccorso ospedaliero.
Si deve ottenere la rideterminazione del territorio dell'ASL per evitare dispersioni di risorse finanziarie in altri territori della provincia.
Bisogna ripopolare la sede ASL di via Federico Ricco, anche mediante la realizzazione di una struttura di alta specializzazione per la cura delle patologie neuropsichiatriche dalla nascita ai 18 anni, nel solco del rispetto della sua storia.
È necessario selezionare le attività imprenditoriali che s'insediano nelle aree produttive cittadine primariamente in ragione della loro ecocompatibilità e delta capacità di creare nuovi posti di lavoro.
È indispensabile incentivare tutte le attività sportive, soprattutto per bambini e ragazzi, anche mediante la messa a disposizione ed il potenziamento di tutti gli impianti comunali, con una gestione data in affidamento alle associazioni e ai soggetti privati idonei e interessati, ove possibile, favorendo in ogni modo le fasce deboli.
La massima attenzione dev'essere prestata alle attività della squadra di calcio della Nocerina.
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CITTÀ PULITA
Sarà compito della nuova Amministrazione comunale garantire marciapiedi e strade pulite in ogni quartiere della Città.
L'igiene e il decoro urbani sono obiettivi prioritari per garantire un'adeguata qualità della vita dei cittadini e dell'immagine della Città; Nocera Inferiore deve far sì che i rifiuti e la gestione del loro corretto smaltimento divengano un'opportunità e una risorsa per la Città.
Occorre incentivare il riutilizzo e la manutenzione dei prodotti, l'estensione del loro ciclo di vita, il recupero e il riciclo dei materiali per salvaguardare l'ambiente e generare nuove opportunità di lavoro e di business.
È necessario un riordino delle convenzioni e concessioni dei servizi di interesse pubblico e delle strutture pubbliche anche mediante l'internalizzazione di alcuni servizi oggi affidati a terzi nel rispetto della clausola sociale.
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CITTÀ SICURA
Altro obiettivo prioritario dell'Amministrazione comunale è garantire la sicurezza dei cittadini.
Una città sicura protegge da tutto ciò che possa generare paura, disagio e degrado.
Sulla sicurezza la tolleranza dev'essere pari a zero, giacché rappresenta un bene comune e strumentale al pieno sviluppo e al benessere della persona e della comunità.
Occorre una continua e costante collaborazione con le forze dell'ordine e con tutti gli attori che operano nel settore della sicurezza in ambito locale.
È necessario che strade e spazi pubblici siano videosorvegliati e monitorati per prevenire qualunque tipo di attività criminale, con collegamento degli impianti al Commissariato di P.S. e/o alla Questura.
Bisogna ottenere che il tribunale di Nocera Inferiore possa operare in maniera efficiente con la necessaria integrazione di dotazione organica.
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CITTÀ SOLIDALE
Una città solidale si prende cura di tutti i suoi cittadini, non lascia indietro nessuno e, anzi, si rinnova con il contributo di tutti.
Bisogna offrire opportunità diversificate che rispondano alle diverse esigenze generazionali, sociali ed economiche.
A chiunque, indipendentemente dalla propria condizione economica, fisica e psichica, dev'essere permesso di partecipare attivamente alle opportunità che la Città deve offrire.
L'acqua è un bene comune e costituisce oggetto di un diritto umano fondamentale, per cui la gestione del servizio idrico integrato da parte della GORI va attentamente vagliata e controllata, anche facendo valere eventuali inadempimenti contrattuali nei rapporti con il Comune.
La promozione di attività creative, la piena accessibilità alla mobilità urbana ed ai luoghi pubblici, l'assistenza socio sanitaria adeguata, l'aiuto all'inserimento nel mondo lavorativo sono le basi di una città moderna che alimenta una crescita omogenea e abbatte disparità e diseguaglianze.
Occorre istituire uno sportello disabili e uno per le famiglie in difficoltà.
Bisogna nominare un garante per la tutela degli animali.
Occorre potenziare il canile e realizzare un gattile e un pet cemetery.
È necessario intervenire sul piano di zona per la realizzazione di una casa famiglia sul territorio comunale, anche utilizzando i beni confiscati alla criminalità organizzata.
Bisogna realizzare immediatamente gli interventi finanziati da ultimo sia in forma singola che assodata con fondi PNRR "Missione 5" (Inclusione e coesione) per il piano di zona 501-1.
Lo sport dev'essere considerato un'attività strategica per promuovere una comunità equa e solidale.
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CITTÀ PARTECIPATA
L'Amministrazione cittadina deve svolgersi con la partecipazione attiva della comunità locale.
Dev'essere una partecipazione continuativa e sollecitata, stabile e strutturata che si associa a un modello di sussidiarietà orizzontale, in cui le funzioni e i servizi pubblici sono gestiti in condivisione tra pubblico e privato.
Bisogna incentivare l'ascolto dei bisogni dei cittadini nei vari quartieri, informare i cittadini, rendere trasparenti i processi decisionali pubblici, consultare, co-progettare, co-gestire, collaborare con tutti gli attori pubblici e privati presenti sul territorio e attivi nella comunità.
I cittadini devono diventare protagonisti del cambiamento, potendo intervenire con proposte e progetti che ritengono fondamentali ed essenziali per la crescita e il miglioramento del loro quartiere e dell'intera Città.
Devono essere attuati e rilanciati gli istituti di partecipazione previsti nello Statuto comunale, promuovendo gli organismi partecipativi e incentivando istanze, petizioni e proposte popolari, che devono essere immediatamente prese in considerazione dagli organi dell'Ente municipale.
Occorre rilanciare il Forum dei giovani e introdurre nello Statuto l'elezione del consigliere comunale straniero, per garantire una piena integrazione della comunità dei residenti.
Si deve istituire il consiglio comunale dei bambini.
È opportuno istituire una Consulta degli ex Sindaci e assessori comunali, in modo da non disperdere il patrimonio di esperienze amministrative che possono contribuire alla progettazione e realizzazione di nuove iniziative pubbliche.
Occorre una mappatura delle associazioni no profit esistenti sul territorio comunale onde coinvolgerle in ogni attività in cui il loro contributo può fare la differenza.
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CITTÀ CULTURALE
La nuova Amministrazione comunale deve valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni cittadine.
Occorrono precise iniziative istituzionali quali, ad esempio:
- rendere centrale e attivo l'assessorato alla cultura per istituire un tavolo aperto in modo permanente con tutti gli operatori del settore;
- puntare alla costruzione di un percorso museale unitario
- sostenere e innovare il sistema bibliotecario cittadino
- prevedere nelle scuole medie ed elementari progetti di almeno un'ora a settimana per l'insegnamento della storia e della cultura della nostra Città al fine di far riemergere quell'orgoglio nocerino in parte sopito e troppa silente
- promuovere eventi con ampie ricadute sul territorio e progetti continuativi, invitando artisti e proponendo laboratori e percorsi formativi anche all'interno degli istituti scolastici
- organizzare eventi come i festival di risonanza nazionale e internazionale, coinvolgendo le Città dell'Agro
Nocera deve diventare un centro archeologico di rilievo internazionale, realizzando, ad esempio, progetti come quello presentato dalla Carisal nel 2018 e denominato "Nuceria genuit Pompeios", che prevede la valorizzazione di tutti i più importanti reperti archeologici siti sul territorio di Nocera Inferiore e Nocera Superiore e la creazione di un'accademia del restauro localizzata negli edifici collocati sulla collina "Fienga" (San Giovanni in parco, castello Fienga, conventi di Sant'Antonio e Sant'Andrea).
In tale ottica va implementata e favorita l'apertura di B&B.
Va al più presto messo in sicurezza l'accesso al Santuario di Monte Albino, per consentire l'afflusso dei fedeli. Il Santuario va valorizzato come luogo di culto tradizionale della comunità nocerina.
Grande attenzione dev'essere riservata dalla nuova Amministrazione alla scuola con l'implementazione degli asili nido comunali, l'equa distribuzione degli allievi negli istituti comprensivi, la tutela della scuola pubblica, la manutenzione e gli interventi negli edifici scolastici di proprietà comunale.
Occorre implementare:
- il servizio mensa, da estendere anche alla scuola primaria e secondaria di I grado dove non sia stato attivato
- il servizio di vigilanza da parte della polizia urbana all'ingresso e all'uscita degli allievi
- il tempo pieno nella scuola pubblica con relativi servizi
- gli spazi verdi
- le attività sportive gratuite per tutti gli allievi
Bisogna realizzare il servizio di trasporto con bus elettrici per tutti gli alunni. Bisogna implementare le attività teatrali, con il sostegno a una scuola di teatro e discipline affini per l'offerta di corsi gratuiti per le fasce deboli.
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CITTÀ POLICENTRICA
Nocera Inferiore deve far sì che ogni quartiere offra servizi, attività e occasioni di socialità per tutta la comunità cittadina, senza alcuna distinzione tra centro e periferie. Ogni quartiere dev'essere un centro cittadino, in cui si adotta un'organizzazione urbana più efficiente e giusta, in cui si migliorano i servizi e che mira a rafforzare la rete di welfare locale.
Bisogna realizzare una mobilità dolce (non inquinante), migliorando l'ambiente, riqualificando gli spazi pubblici, agevolando l'innovazione e l'inclusione. L'obiettivo di questo innovativo approccio alla pianificazione è quello d'influire positivamente sul ritmo di vita nella Città, ricollegando le persone con il territorio ed eliminando gli spostamenti inutili con mezzi propri, inquinanti ed energivori.
Occorrerà dedicare i mezzi pubblici locali, in orari di entrata ed uscita dalle scuole, fondamentalmente al servizio di trasporto degli scolari dalle zone di Piedimonte, Fiano San Mauro, Montevescovado, Grotti e Cica lesi per ridurre il traffico veicola re negli orari di punta e favorire i genitori lavoratori.
Bisogna combattere ogni forma di degrado e di ghettizzazione dei quartieri.
È assolutamente indispensabile completare la costruzione degli alloggi di edilizia popolare e liberare, con immediata demolizione, i prefabbricati pesanti di Montevescovado. A tale riguardo occorre ottenere lo sblocco dei 7 milioni di Euro disponibili presso l'ACER (ente subentrato all'IACP).
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CITTÀ PRODUTTIVA
Nocera inferiore deve creare occupazione e benessere per i suoi cittadini.
Il territorio nocerino accoglie già numerose industrie e aziende che operano in diversi settori ed è compito dell'Amministrazione rilanciare e ampliare le aree produttive, sostenendo lo sviluppo infrastrutturale e agevolando le procedure burocratiche per chi voglia investire in attività ecocompatibili che creano nuovi posti di lavoro.
Bisogna incentivare la realizzazione di strutture (capannoni) green.
Occorre completare i progetti PIP di Casarzano e mini ampliamento PIP di Fosso imperatore, con la predisposizione di un supporto tecnico ai dirigenti comunali dei settori competenti, con la realizzazione delle opere di urbanizzazione, l'Open Fiber e la definizione di un cronoprogramma.
Bisogna realizzare all'interno della caserma Tofano un polo tecnologico "agritech" che funga da incubatore di nuove imprese e incentivare il comparto agroalimentare con la promozione di un campus per la "dieta mediterranea".
Dev'essere aggiornato il SIAD (strumento d'intervento per l'apparato produttivo) per sostenere il commercio cittadino.
Occorre realizzare il distretto del commercio, incrementare le risorse destinate al sostegno delle attività commerciali, rilanciare la consulta dei commercianti e degli artigiani, proseguire nelle attività promozionali già realizzate dall'Assessorato dell'Amministrazione uscente.
Il PUC va adeguato alle sollecitazioni derivanti dalle necessità di sostegno all'industria, all'artigianato e al commercio.
Per le aree agricole si deve istituire un ufficio comunale dedicato all'assistenza degli operatori agricoli per contributi e finanziamenti.
É necessario valorizzare la produzione locale con corsi pratici per le scuole elementari.
Occorre implementare la produzione BIO e a KMO con una convenzione comunale.
Si tratta, in definitiva, di un programma "a due velocità", che coniuga l'esigenza di dare risposte immediate ai cittadini sui problemi più pressanti per la loro vita quotidiana (traffico veicolare, salute pubblica, sicurezza, servizi e tariffe) e la necessità di delineare la Nocera di domani, in una prospettiva di più ampio respiro e di tipo comprensoriale.
Si tratta, dunque, di un programma animato da una "visione" complessiva della Città, che tende anche a ristabilire il suo ruolo di guida rispetto all'intero Agro Nocerino-Sarnese al fine di promuovere accordi e collegamenti tra i vari tessuti territoriali per la migliore gestione dei servizi e che vuole evitare ogni forma di subalternità rispetto ad altri territori della provincia.